Attraverso il dialogo e la relazione che si instaura tra paziente e terapeuta, permette una riflessione su se stessi allo scopo di ridurre la sofferenza psichica, di affrontare con le proprie risorse e in modo più efficace le vicende della vita, attraverso un cambiamento consapevole.
Il counseling psicologico è rivolto alla persona che non manifesta sintomi riconducibili a problematiche o patologie psicologiche, ma che si trova ad affrontare situazioni di vita particolarmente delicate o scelte difficili, per le quali sente la necessità di una consulenza con un professionista psicologo, in modo da confrontarsi e riflettere su quanto si trovi a vivere nel presente.
Si occupa della valutazione psicologica e dell’eventuale inquadramento psicopatologico attraverso l’uso di colloqui clinici, scale di assessment e test psicometrici e proiettivi.
Gli specialisti dello Studio operano anche nel contesto degli Istituti Scolastici, attraverso interventi di counseling psicologico, psicodiagnosi, prevenzione, educazione alla salute e di psicologia scolastica rivolti agli studenti. Una parte della formazione è rivolta agli insegnanti, per permettere loro una riflessione sulle modalità di relazione e sugli aspetti difficoltosi del proprio lavoro nonché per l’acquisizione di tecniche e strumenti applicabili nel contesto lavorativo. Ai genitori, attraverso l’organizzazione di incontri e conferenze, viene data la possibilità di confrontarsi rispetto al ruolo genitoriale e alle difficoltà educative che incontrano con i loro figli.
Per gli operatori che lavorano nella relazione d’aiuto la supervisione è uno strumento indispensabile per la prevenzione dello stress e del burnout. Permette di avere un confronto e strumenti più efficaci per affrontare in modo competente la propria professione. E’ rivolta in particolare a professionisti quali psicologi, psichiatri, educatori, assistenti sociali e insegnanti.
L’essenza della terapia consiste nell’esteriorizzazione dei propri vissuti interni mediante improvvisazioni sceniche, analizzate dallo psicoterapeuta conduttore del gruppo. Costituisce un mezzo privilegiato di espressione dei conflitti e di esplorazione di sé.
Racchiudono condizioni a esordio precoce legate alla maturazione di funzioni cognitive, linguistiche, relazionali e motorie. L’impatto varia da lieve a severo e può cambiare nel tempo con sviluppo, interventi educativi e trattamenti multimodali.
Caratterizzati da alterazioni della percezione e del pensiero (deliri, allucinazioni), disorganizzazione del linguaggio/comportamento e sintomi negativi. Decorso e gravità sono variabili; diagnosi e trattamento tempestivi migliorano funzionamento e qualità di vita.
Quadri con oscillazioni dell’umore dall’euforia/iperattività alla depressione. Impattano energia, sonno, pensiero e comportamento; spesso richiedono gestione a lungo termine con interventi farmacologici e psicoeducativi.
Comprendono episodi e condizioni con tristezza intensa, perdita di interesse, sintomi somatici e cognitivi e riduzione del funzionamento. Possono essere episodici o persistenti; efficaci psicoterapie e farmaci sono disponibili.
Disordini con paura, apprensione e sintomi fisici (tensione, tachicardia) sproporzionati rispetto ai rischi reali. Generano evitamento e interferiscono con la vita quotidiana; rispondono bene a psicoterapia e, quando indicato, farmacoterapia.
Riguardano pensieri intrusivi e comportamenti ripetitivi o rituali che riducono l’ansia a breve termine ma mantengono il problema. La combinazione di terapia espositiva/risposta e farmaci è spesso efficace.
Conseguono a eventi traumatici o stressanti e includono riattualizzazione dell’evento, evitamento e alterazioni dell’umore e dell’arousal. Interventi centrati sul trauma e supporto sociale facilitano il recupero.
Implicano discontinuità nell’integrazione di identità, memoria, coscienza o percezione. Spesso legati a traumi; richiedono setting clinici stabili e interventi mirati all’integrazione.
Centrati su sintomi corporei e sul modo in cui sono interpretati e gestiti. La relazione terapeutica, l’educazione e l’integrazione con la medicina sono elementi chiave della cura.
Coinvolgono comportamento alimentare, immagine corporea e regolazione emotiva, con rischi medici significativi. Richiedono approcci multidisciplinari integrati.
Disturbi a esordio evolutivo che implicano pattern di eliminazione inadeguati per l’età. La valutazione integra aspetti medici, comportamentali e familiari.
Alterano quantità, qualità e tempi del sonno con ripercussioni su attenzione, umore e salute. Igiene del sonno, interventi comportamentali e terapie specifiche migliorano i sintomi.
Coinvolgono fasi del ciclo di risposta sessuale e fattori biologici, psicologici e relazionali. Richiedono valutazioni delicate e trattamenti integrati.
L’incongruenza tra identità di genere e sesso alla nascita può generare sofferenza e ostacoli sociali. La presa in carico è individualizzata e può includere supporto psicologico e interventi medici.
Coinvolgono difficoltà nella regolazione degli impulsi e nel rispetto di norme e diritti altrui; frequente comorbilità e impatto su scuola, lavoro e relazioni.
Declino acquisito di funzioni cognitive (attenzione, memoria, esecutive) rispetto a un precedente livello, con effetti su autonomia e qualità di vita. Prevenzione, riabilitazione e supporto ai caregiver sono centrali.
Pattern pervasivi e stabili di esperienza interiore e comportamento che deviano dalle aspettative culturali, con esordio precoce e funzionamento rigido in molteplici contesti. Lavoro psicoterapeutico mirato ai tratti e alla regolazione emotiva è spesso indicato.